NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

Sudamerica – Europa, sfida per la final

SPECIALE MONDIALI 2014 8 luglio 2014
semifinali

Saranno Brasile – Germania e Olanda – Argentina le semifinali di questo mondiale brasiliano 2014. Sudamerica contro Europa in due sfide incrociate, che decreteranno chi si giocherà tutto nella finalissima del Maracanà.

Facciamo il punto della situazione.

Qui Sudamerica. La nazionale verdeoro, in vista della delicatissima partita contro la Germania, si è detta molto preoccupata dalla designazione arbitrale. Sarà infatti Rodriguez Moreno, il contestatissimo arbitro di Italia – Uruguay che non vide l’ormai famoso morso di Suarez a Chiellini e che soprattutto sfoderò quel cartellino rosso fin troppo fiscale ai danni di Marchisio, a dirigere il match che vale la finale. Un’ennesima preoccupazione per il ct Scolari, che deve gestire la pressione di un intero paese (che si aspetta solo un risultato finale: la vittoria del mondiale) e di una squadra a nervi tesi: oltre all’attaccante Neymar, infatti, infortunatosi nell’ultimo match, la selecao dovrà fare a meno anche della pedina fondamentale al centro della difesa, Thiago Silva, squalificato, che rientrerà solo per l’eventuale finale.

La compagine argentina, invece, forte delle recenti prestazioni positive, ha una sola preoccupazione: il recupero del fondamentale Di Maria, infortunato. Pareva difficile fino a qualche giorno fa, ma oggi si è riaccesa una speranza: nel caso di un eventuale finale, potrebbe esserci.
Intanto i più appassionati sognano una finalissima fra gli argentini e la Germania: sarebbe una rivincita, dopo la debacle di Italia ’90 quando Maradona e compagni vennero sconfitti proprio in finale dai tedeschi con un dubbio rigore assegnato a tempo quasi scaduto. Prendersi una rivincita dopo 24 anni ed alzare la coppa al Maracanà, lo stadio dei rivali di sempre brasiliani, non avrebbe prezzo.

Qui Europa. Olanda e Germania, rispetto alle rivali sudamericane, possono forse vantare una condizione atletica e una disponibilità di uomini migliori. Tutti gli effettivi sono a disposizione, ed entrambe le formazioni si basano su un gioco corale e di squadra agli antipodi al gioco individuale basato sui Messi o sui Neymar.

Sono formazioni in cui nessuno è così indispensabile: basti pensare alla scelta dell’allenatore Orange, Van Gaal, di togliere il punto di riferimento Van Persie nel match che stava perdendo contro il Messico, poi vinto 2 a 1 sul finale.

Storicamente, nessuna squadra Europea ha vinto un mondiale in terra sudamericana: quest’anno potrebbe essere confermata la regola, con una finale di lusso puramente sudamericana, oppure potrebbe saltare ogni riferimento statistico e potremmo addirittura vedere una finale tutta targata “vecchio continente”.

 

FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter