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Cittadini comunitari

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Nella seguente sezione, suddivisa per paragrafi cliccabili, troverete pubblicata una miniguida per spiegare con un linguaggio semplice ed immediato quali sono le procedure, i documenti necessari, i luoghi e le prassi per poter essere assistiti in Italia da un punto di vista sanitario. La seguente guida si rivolge esclusivamente a cittadini comunitari presenti in Italia.

All’interno della sezione Sanità sono reperibili altre miniguide con le relative spiegazioni : cerca quella che fa al caso tuo.

Per i cittadini con TEAM: i cittadini, assistiti da uno Stato dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dalla Svizzera (a partire dal 1° giugno 2002), se hanno bisogno, durante un soggiorno temporaneo in Italia, di cure sanitarie, hanno diritto ad ottenere prestazioni presso le strutture pubbliche e private convenzionate con il S.S.N..
Devono esibire la Tessera Europea di Assicurazione Malattia TEAM (o del suo certificato sostitutivo). Per prestazioni si intendono le cure sanitarie fornite a titolo gratuito o quelle che avvengono dietro pagamento di un ticket (piccolo contributo pagato dal paziente).

Per i cittadini con certificato sostitutivo: i cittadini, assistiti da uno Stato dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dalla Svizzera (a partire dal 1° giugno 2002), che hanno un attestato di diritto che non è la Tessera Europea di Assicurazione Malattia TEAM, devono presentare tale attestato alla Azienda Sanitaria locale (ASL) territorialmente competente per usufruire dei servizi sanitari.

Attestati e modelli da presentare:

1) – Modello E106, E109, E120, E121 (oppure documento portabile S1 o SED S072)
I titolari dei suddetti attestati dovranno recarsi presso l’Asl territorialmente competente e presentare il modello E106 o E109 o E120 o E121. La Asl provvederà ad iscriverli al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e si avrà diritto ad un’assistenza sanitaria completa (comprensiva del medico/pediatra di base) alle stesse condizioni previste per un assistito italiano.
Inoltre, ai soli titolari del modello E106 ed E120 (o S1 o S072 relativo a tali casi), la ASL fornirà un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta, da presentare al proprio medico di base ogni volta se ne abbia bisogno.

2)- Modello E112 (oppure documento portabile S2)
I possessori di un modello E112 (o S2), emesso per ricevere prestazioni che devono essere erogate da una struttura pubblica (o convenzionata) che non sia una Azienda Ospedaliera, dovranno presentarlo presso l’ASL territorialmente competente (è quella nel cui ambito si trova la struttura sanitaria) che fornirà un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta se prevista per il ricovero, da presentare al medico di base.
Nel caso in cui il ricovero avvenga presso una Azienda Ospedaliera, il modello E 112 (o S2) dovrà essere presentato presso questa struttura.

3)- Modello E123 (oppure documento portabile DA1)
Il possessore di un modello E123 (o DA1), deve presentare il modello alla ASL territorialmente competente che provvederà a fornirgli un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta, da presentare al proprio medico di base ogni volta se ne abbia bisogno.

I dottori di medicina generale ed i pediatri (medici di base), convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.), dietro presentazione della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o del certificato sostitutivo provvisorio, effettuano la visita e possono prescrivere prestazioni specialistiche, analisi di laboratorio, esami diagnostici, medicinali o ricoveri in ospedale.
Per avere l’elenco dei medici convenzionati (medici di base) con il S.S.N. bisogna rivolgersi alla ASL della propria città.

Dal lunedì al venerdì le visite dei medici generici e pediatri convenzionati sono gratuite ed esenti da ticket.
L’orario di apertura degli ambulatori è stabilito da ciascun medico.
Il sabato, la domenica e nelle ore notturne (dalle 20 alle 8 del mattino) di tutti i giorni, per le urgenze, è in funzione su tutto il territorio nazionale il servizio (gratuito) di Guardia medica notturna o per emergenze è possibile chiamare il 118 (per approfondimento, vedi paragrafo sotto).

Di seguito il link per reperire velocemente il numero di telefono della guardia medica del proprio Comune.

Nei periodi estivi, nelle Regioni in cui c’è molto turismo, viene istituita la Guardia medica turistica. Questo servizio è a pagamento: la tariffa varia da Regione a Regione; la somma anticipata dal paziente (ed il costo di eventuali altre prestazioni), è integralmente rimborsabile presentando le ricevute del pagamento alla propria assicurazione. L’assicurazione chiederà all’Italia le tariffe delle prestazioni con il formulario E 126.

In Italia esistono 4 tipologie di farmaci che si possono trovare in farmacia:

 

  • salva-vita: sono farmaci gratuiti che vengono dati su presentazione della ricetta medica
  • farmaci con ticket: sono farmaci che vengono acquistati con un piccolo contributo economico e sono dati con la ricetta
  • farmaci non a carico del S.S.N.: vengono dati su ricetta medica, ma bisogna pagare interamente il loro costo
  • farmaci da banco: il loro costo viene pagato interamente, ma si possono acquistare senza ricetta

Sul territorio è sempre garantita l’apertura di una farmacia anche in orario notturno: tutte le farmacie espongono l’indicazione della farmacia di turno, aperta anche di notte.

Di seguito il link per reperire le farmacie di turno del proprio territorio all’interno della Regione Marche.

In situazioni di grave emergenza, il cittadino può contattare al telefono il numero 118, un servizio pubblico gratuito di pronto intervento attivo 24 ore su 24 per il trasporto in ambulanza o elicottero (in casi molto gravi) del paziente fino all’ospedale. Se è invece in grado di raggiungere autonomamente l’ospedale, può recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale a lui più vicino.

Quando si chiama, bisognerà comunicare con precisione:

  1. il proprio nome, cognome, numero di telefono
  2. descrivere la situazione di emergenza
  3. l’indirizzo presso cui inviare i soccorsi

Questo servizio generalmente è gratuito presentando la Tessera Europea di Assicurazione malattia (TEAM) o il suo certificato sostitutivo provvisorio. Solo in alcuni casi è previsto il pagamento di un ticket.

Il ricovero negli Ospedali pubblici (e privati accreditati) può avvenire, sia tramite il pronto soccorso esibendo direttamente la Tessera Europea di Assicurazione malattia (TEAM) o il suo certificato sostitutivo provvisorio, sia sulla base della prescrizione del medico di base.
Per alcune prestazioni di pronto soccorso, il cittadino deve pagare un ticket.
Il ricovero è invece esente da ticket, non bisogna cioè pagarlo.

Di seguito il link per reperire le principali strutture ospedaliere della Regione

Le visite di uno specialista ed eventuali altri esami, se richiesti dal medico di base e dietro presentazione dell’apposita prescrizione, possono essere effettuati in una struttura pubblica o convenzionata. Tali prestazioni prevedono il pagamento di un ticket (piccolo contributo economico richiesto al paziente).
Tutti i cittadini (italiani compresi) pagano, di norma, le cure dentarie in forma privata.
Tuttavia, in convenzione con il S.S.N., è possibile usufruire di ambulatori delle Asl o altre strutture dove è previsto il servizio di odontoiatria (servizio da parte dei dentisti). Queste visite prevedono un ticket e solitamente lunghi tempi di attesa.

I cittadini stranieri che già nel proprio Paese sono sottoposti a dialisi,ossigenoterapia e chemioterapia,  prima di venire in temporaneo soggiorno in Italia, devono prendere i dovuti accordi con la struttura italiana che garantisce le stesse terapie: presentando la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) le terapie saranno gratuite, salvo l’eventuale pagamento di un ticket.

Se non è stato possibile utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione malattia (TEAM) o il suo certificato sostitutivo provvisorio, al rientro nel proprio Paese, il cittadino straniero potrà chiedere alla propria Assicurazione il rimborso delle spese sanitarie che ha dovuto pagare in proprio.

Per poter essere rimborsati, bisogna presentare alla propria assicurazione le ricevute di pagamento e la documentazione sanitaria richiesta. Per approfondire questo aspetto, rivolgersi alla propria Assicurazione.

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