NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

… PERCHE’ ACCOGLIERE SIGNIFICA FARE !

Fano 13 marzo 2015

Il Comune di Fano, guidato dall’assessorato alle Politiche Sociali nella persona di Marina Bargnesi, a seguito del primo incontro “Sguardo Migrante” svoltosi lo scorso dicembre 2014 che ha dato vita al Forum della Migrazione, ha deciso di portare avanti la linea della collaborazione e della condivisione nella risoluzione di problematiche rilevanti per la comunità locale. Ecco quindi che dalle vacanze natalizie ad oggi sono stati almeno cinque gli appuntamenti del tavolo di discussione convocato da questa amministrazione, sul focus dei fatti che hanno visto protagonisti i profughi dell’Hotel Plaza di Fano.

“Il neonato Forum è l’organismo giusto da consultare nel prendere decisioni riguardo alla tematica dei profughi ospiti all’Hotel Plaza” spiega l’assessore Bargnesi, che tiene a sottolineare l’esigenza di “lavorare sulla sensibilizzazione” collettiva, in quanto, come ha ribadito in seguito “l’arrivo dei profughi in una zona centrale come il mare ha fatto saltare la barriera di protezione e ha avvicinato il rischio di contaminazione”.

Diamo qualche dato: i ragazzi richiedenti protezione internazionale inizialmente erano 42 (10 della cooperativa Labirinto e 32 dell’associazione Incontri per la democrazia), mentre ora è rimasto solo il gruppo dell’associazione Incontri per la Democrazia di Cristina Cecchini.  Provengono da Pakistan, Bangladesh, Nigeria, Gambia, Ghana, Senegal e sono per lo più uomini giovani di vent’anni.

“Fano e la sua periferia non è certo nuova alla realtà dei profughi”, interviene Mounya Allali, coordinatrice delle 13 strutture di accoglienza per la cooperativa Labirinto e presidente dell’associazione Nuovo Orizzonte “ solo che fin quando i ragazzi hanno abitato fuori dal centro, in campagna o montagna, la cosa non ha destato problemi; quando questi sono diventati più visibili allora si è alzato il polverone”. L’operatrice continua portando ad esempio la realtà della struttura di Magliano, nata la scorsa estate 2014 oppure quella di Fossombrone, che ha visto i ragazzi coinvolti addirittura in laboratori nelle scuole cittadine e nei centri sociali.

“Ho conosciuto i ragazzi alloggiati all’Hotel Plaza in due occasioni”, interviene Carla Luzi, consigliera e Presidente della Commissione consiliare Servizi Sociali, Servizi Educativi, Politiche Giovanili Carla Luzi “e credo che in questa polemica, loro siano la parte più fragile”.

Cuore delle riflessioni durante il tavolo è il protocollo d’intesa proveniente dalla Prefettura di Pesaro e Urbino che propone l’integrazione dei profughi presenti nel nostro territorio attraverso il loro inserimento nella rete dell’associazionismo e il loro svolgere a titolo “libero, volontario e gratuito” lavori utili per la collettività. Un modo di far trascorrere a chi vive nel limbo dell’attesa del proprio riconoscimento di status di rifugiato o di beneficiario di protezione internazionale, un tempo impiegato in maniera attiva e partecipativa alla città.

Le associazioni, sindacati e organismi che hanno aderito al protocollo hanno proposto svariate attività come lavori di segreteria, percorsi formativi mirati all’accrescimento di diverse competenze, lavori socialmente utili (pulizia strade, giardini, tombini), lavori manuali, interventi laboratoriali nelle scuole e altro.

 

Elenco partecipanti al Tavolo:
Assessorato ai Servizi Sociali, Ambito territoriale 6, Ufficio stranieri dei Servizi sociali del Comune di Fano, CREMI, Ufficio Personale del Comune di Fano, consigliera Carla Luzi, Associazione Apito, Associazione Millevoci, Caritas diocesana, Incontri per la democrazia, Associazione L’Africa Chiama, Cooperativa Labirinto, Cooperativa Gerico, CISL, CGIL, Commissione migrantes, ANOLF provinciale, Bottega Mondo Solidale, Prof. Ceresani.

FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter