NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

NON PIU’ DI TRE MESI NEI CIE: ORA E’ LEGGE!

26 ottobre 2014
ciechiusi

Grazie alla nuova legge europea 2013 bis, che ha ottenuto lunedì scorso il sì definitivo della Camera, il tempo massimo di permanenza nei Cie (Centri d’Identificazione ed Espulsione in Italia) sarà ridotto da 18 a 3 mesi. Ormai è un dato di fatto, visto che per completare l’iter legislativo si tratta solo di attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Un bel salto di qualità in termini di civiltà e di diritti dei migranti, soprattutto a fronte del fatto che – e a dirlo sono i dati – un trattenimento così lungo, voluto dal 2011 dalla Lega Nord, non ha reso più efficaci le espulsioni, ha piuttosto generato all’interno dei Cie frustrazione, violenza e tensione.

Da ora in poi, se entro 90 giorni lo Stato non riuscirà a rimpatriare un cittadino immigrato presente nei Cie, sarà suo compito liberarlo. ”La riduzione – scrive Manconi, il senatore Pd che insieme Sergio Lo Giudice, altro senatore del Pd, ha presentato l’emendamento sui CIE -  potrebbe riportare i CIE a quella che dovrebbe essere la sola funzione: luogo di transito in vista dell’identificazione e dell’eventuale rimpatrio, evitando lunghe detenzioni immotivate di chi non ha commesso reati ma si trova solo in uno stato di irregolarità amministrativa. E che, in ragione di queste irregolarità, subisce nei Cie trattamenti spesso inumani e continua mortificazione della sua dignità”.

 

FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter