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Naturali e felici: ecco le Afro-Italian Nappy Girls…

7 luglio 2014
nappygirl

Evelyne S. Afaawua – come racconta di sè nel sito TheAfricaNews –  è una figlia, una ragazza, una donna, una studentessa, una commessa, una lavoratrice, un’africana, un’italiana, una brianzola…circa un anno fa avverte l’esigenza di mettere ordine nella sua vita e trovare la propria identità. E’ un libro, come capita spesso, a condurla lungo il cammino che la porterà a scoprire sè stessa: ed il miracolo si compie partendo da un taglio netto con il passato, il taglio dei suoi capelli. Evelyne diventa una nappy girl.

Nappy e’ un termine americano usato per definire le ragazze che intraprendono questo viaggio scegliendo innanzitutto la natura dei propri capelli: la parola deriva dall’unione di due parole, “naturally” e “appy”  (Happy) a celebrare la gioia e la realizzazione di un ritorno alla propria natura ed origine. Diventata Nappy, Evelyne decide di creare una comunità, quella delle Afro-Italian Nappy Girls, a cui dedica un sito ed una pagina Facebook.

“Sicuramente sono africana – mi dissi – il colore della mia pelle lo dimostra, ma quanto lo sono realmente? Il mio corpo, i miei tratti, il mio naso lo confermano, ma la mia voce, il mio accento, il mio modo di pensare mi allontanano da quel continente che potrebbe essere il mio. Per tagliare la testa al toro allora, sono italiana o no? Ho sempre vissuto qui. Ho fatto le scuole qui, i miei amici sono italiani, se senti la mia voce senti che sono italiana, aspetta però – ma gli italiani non sono neri o almeno non ne ho ancora visto uno. Mi hanno detto:”non esistono italiani neri”. Tutte queste risposte incomplete mi hanno portato ad uno scontro interiore devastante, combattevo contro me stessa, non sapevo chi ero, non mi riconoscevo in niente e nessuno, non conoscere se stessi penso sia una delle sofferenze più insopportabili dell’anima. Da qui è cominciato un viaggio, un’analisi, una ricerca, una sorta di ridefinizione della mia persona, del mio essere e del mio IO. Questa riscoperta di me stessa è cominciata leggendo un mistico chiamato Osho, che capitolo dopo capitolo mi ha aiutato a spogliarmi delle vesti che mi ero cucita addosso, delle maschere, delle corazze che proteggevano il mio vero essere, cominciando a vivere pienamente ogni singolo istante della mia vita senza freni, con meno dubbi, più certezza ma soprattutto una maggiore consapevolezza di me stessa, facendomi accettare le mie origini, il colore della mia pelle, la mia italianità, la mia Africanità, il mio corpo ed infine i miei capelli.

Primo taglio 3 cm (parecchio indecisa ancora), dopo un mese altri 5, dopo 2 mesi sono andata spedita dal parrucchiere ed ero convinta, ero pronta a liberarmi di quei capelli stiracchiati, bruciati, di quel colore marroncino scuro segno di bruciature chimiche, libera dalle mode Africane occidentalizzate…BIG CHOP! Aprile 2013″.

Questo è quello che Evelyne ha scritto nella speranza che possa essere di aiuto ad altre ragazze che hanno deciso di ritornare ai capelli Afro al naturale.

FONTI:

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