NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

Libri: “La vita ti sia lieve”

17 febbraio 2014
libro Alessandra Ballerini
E’ stato presentato nello scorso weekend a Milano l’ultimo libro di Alessandra Ballerini, nota avvocatessa dei diritti umani per l’immigrazione, dal titolo “La vita ti sia lieve” (Melampo editore 232 pagine, 15,00 €): la Ballerini racconta le storie dei migranti, degli uomini, delle donne e dei bambini visti da vicino, essendo impegnata da anni in difesa degli ultimi. Nella sua narrazione si susseguono le peripezie di madri che cercano di avere la custodia dei propri figli, di bambini abbandonati a sé stessi, di prostitute ribelli e di uomini naufraghi in un paese spesso inospitale. La prefazione è di Erri De Luca, la postfazione di Fabio Geda, con il patrocinio di Amnesty International.
Di seguito alcuni passi tratti dal libro, presenti sul sito di Alessandra Ballerini:
“Ho visto occhi colmi di disperazione fissarmi dietro le grate. Ho visto Zaccaria, rinchiuso a soli tre anni, soffrire di un dolore adulto, con un’espressione che un bambino non dovrebbe mai avere. Ho visto mani cercare un varco tra le sbarre, cercare altre mani, un contatto. Ho visto mani bruciate da manganelli elettrici. Ho visto gambe spezzate fasciate alla meglio. Ho visto schiene piagate dal sole e dal sale. Ho visto canotti, buoni solo per farci giocare i bambini, stracolmi di uomini. E ho visto uomini sciogliersi in muti singhiozzi appena approdati sui moli di Lampedusa. Ho visto i loro corpi ustionati dal gasolio e dal sole, e labbra e occhi voraci di acqua e pace. Ho visto sbarre, fango, piscio e sangue. Ho visto crocerossini trasformati in carcerieri e poliziotti in aguzzini. Ho visto Abdelali, diciotto anni, morire ogni giorno per un male incurabile. L’ho visto vomitare sangue e spegnersi in silenzio. Ho visto gli sguardi attoniti di donne umiliate. Ho visto uomini ingoiare sapone, pile e monete. Li ho visti rompersi la testa contro i muri cercando in ogni modo una via di fuga, o anche solo un po’ di pietà”. 

FONTE : website di Alessandra Ballerini
FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter