NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

LIBERTÀ, IL RESPIRO DELLE PAROLE PERDUTE

Fano 14 novembre 2014
con le parole giuste_libertà
Prosegue la 4° edizione della rassegna “Con le parole giuste”, le parole della giustizia nella filosofia, nella letteratura, nella società.
Secondo incontro: “Libertà – Il respiro delle parole perdute” con Massimo De Nardo
Dopo il successo del primo incontro con Lucia Annibali, prosegue la rassegna “Con le parole giuste – le parole della giustizia nella filosofia, nella letteratura, nella società”, organizzata da Comune di Fano – Assessorato alle Biblioteche e alla Legalità Democratica, Mediateca Montanari – Memo, Biblioteca Federiciana, Fondazione Federiciana, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati – sezione Marche.
Il secondo appuntamento della rassegna celebra la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e si rivolge in particolare agli studenti delle classi medie.
Questa volta sarà la parola “Libertà – Il respiro delle parole perdute” a fare da filo conduttore ai due appuntamenti in programma alla Memo: sabato 15 novembre alle ore 17.00 sarà proiettato il film “Principessa Mononoke” (1997), diretto dal maestro giapponese dell’animazione Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli; venerdì 21 novembre alle ore 18.00 si terrà l’incontro pubblico con lo scrittore Massimo De Nardo. L’incontro del 21 novembre verterà sul tema della libertà di parola e sarà condotto dalla Dott.ssa Valeria Cigliola, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, e sarà occasione per presentare al pubblico il libro “Che mestieri fantastici!”, edito dalla casa editrice Rrose Sélavy (2012). Un libro scritto a sei mani, con disegni di Tullio Pericoli, introduzione con anagrammi di Stefano Bartezzaghi e racconti di Massimo De Nardo. “Che mestieri fantastici!” è il primo titolo della collana di libri per ragazzi chiamata “Il Quaderno quadrone” e contiene due racconti: “Il riparatore di nuvole” e “Il cercatore di parole”.
“Nimbo e Dizzy fanno due mestieri davvero speciali: Nimbo ripara le nuvole, Dizzy cerca le parole. Quando non piove o piove troppo, arriva Nimbo e mette tutto a posto; quando fai i compiti e non trovi la parola giusta o ce l’hai sulla punta della lingua e non viene fuori, basta telefonare a Dizzy e lui risolve la faccenda. Ma questa volta accade qualcosa di strano nei loro strani mestieri. Sapranno cavarsela?”.
Un libro edito da Rrose Sélavy, giovane casa editrice marchigiana con sede a Tolentino (Macerata), che ha ricevuto la menzione speciale al progetto editoriale i “Quaderni quadroni” dalla Giuria del Premio Andersen 2014, con la seguente motivazione: “Per la
felice e accorta peculiarità del progetto grafico. Per proporre con scelte coraggiose e intelligenti voci di autori noti che mai si erano cimentati con la scrittura per ragazzi. Per gli eccellenti risultati raggiunti su questo versante e per la scelta altrettanto qualificata degli illustratori coinvolti nell’impresa”.
La casa editrice prende in prestito il nome da Marcel Duchamp, uno degli artisti più innovatori del Novecento, il “padre” del dadaismo, che firmò alcune sue opere readymade, nel 1924, proprio come “Rrose Sélavy”, un nome molto femminile che in realtà è
un anagramma. Non a caso, anche “quadrone”, nel nome della collana “Il Quaderno quadrone” di cui fa parte il libro “Che mestieri fantastici!”, è l’anagramma di quaderno e rimanda a “grande quadro”, per suggerire che i brevi racconti sono sempre accompagnati
da molte immagini. Il “Quaderno” non è un libro rigido come un cartonato né morbido come una rivista, ma un po’ dell’uno e un po’ dell’altra. Un piacevole gioco, o meglio dialogo, tra parole (quaderno) e immagini (quadrone) per tornare bambini pagina dopo
pagina. Nel libro “Che mestieri fantastici!” troviamo i racconti di Massimo De Nardo, le tavole di Tullio Pericoli e gli anagrammi di Stefano Bartezzaghi.
Massimo De Nardo (Macerata, 1951), copywriter e responsabile di “Rrose”, trimestrale sulla creatività. E’ autore di testi teatrali e di racconti. Ha scritto “Se dici parole, 16 parole (omografi)”, in “Guida di italiano, per la V elementare” (Nicola Milano Editore, 2006); “Ogni tanto fatela suonare” (romanzo, in ebook, Gruppo Gems, 2010).
Tullio Pericoli (Colli del Tronto, 1936), disegnatore e pittore. Collabora con giornali italiani e stranieri. Ha disegnato scene e costumi per il teatro. Ultime pubblicazioni: “Attraverso l’albero, una piccola storia dell’arte” (Adelphi, 2012); “80 ritratti per 10 autori” (Mondadori, 2012). La sua “avventura d’artista”, dalla provincia ascolana a Milano, è descritta da Silvia Ballestra in “Le colline di fronte” (Rizzoli, 2011).
Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962), scrive di anagrammi su “la Repubblica” ed insegna Teorie della creatività allo Iulm. I suoi libri più recenti sono: “Come dire” (Mondadori, 2011); ”Una telefonata con Primo Levi” (Einaudi, 2012); “Dando buca a Godot” (Einaudi, 2012). Come sempre, film ed appuntamento pubblico saranno accompagnati da incontri a scuola, coordinati dal Prof. Gustavo Ferretti, durante i quali studenti ed insegnanti potranno approfondire le parole e le tematiche al centro della rassegna e confrontarsi direttamente in classe con i magistrati di riferimento.
Con le parole giuste:
LIBERTA’ – Il respiro delle parole perdute
FILM:
Sabato 15 novembre – ore 17.00 – Memo
Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki
INCONTRO:
Venerdì 21 novembre – ore 18.00 – Memo
Massimo De Nardo e Rrose Sélavy
 
Fonte: Comunicato ufficio stampa “Con le parole giuste”
FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter