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Lampedusa, guida per un turismo umano e responsabile

LAMPEDUSA 10 giugno 2014
lampedusa

“A Lampedusa non s’incontrano migranti neanche a volerlo. O forse sì, un paio. Uno che lavora da Ciccio’s, e fa un’ottima pizza e un altro, Adam, che gioca nel Lampedusa”. È questo che si legge in ‘Lampedusa, guida per un turismo umano e responsabile’, di Ivanna Rossi, pubblicata da Altreconomia.

Una guida turistica per rendere onore alla bellezza dell’isola, al suo mare cristallino, ai suggestivi dammusi,  al cus cus di pesce, ma anche ai suoi cittadini, che ogni giorno affrontano – con grande generosità e senza retorica – la propria condizione di “frontiera” tra Sud e Nord del mondo. Una guida pensata per un turismo umano, che attribuisce grande valore all’incontro con le persone, e responsabile, praticato da “viaggiatori leggeri” e rispettosi dell’ambiente. La guida è un progetto nato in collaborazione con AITR, Associazione Italiana Turismo Responsabile e molte altre realtà, come Legambiente e Arci, che da anni lavorano sull’isola.

A raccontare le due facce così strettamente intrecciate di quest’isola e che la rendono unica e non a caso con una candidatura al Premio Nobel, Ivanna Rossi, ex-insegnante e amministratore pubblico, diventata giornalista di turismo, specializzata in Isole della Grecia. Il libro, che vanta l’introduzione del sindaco dell’isola Giusi Nicolini, è stato presentato all’interno del festival di turismo responsabile Itacà a Bologna.

“Con questa guida vogliamo invitare le persone a non andare a Lampedusa nei mesi clou di luglio e agosto  in cui la realtà che si tocca non è autentica e gli stessi abitanti dell’isola sono immersi in un contesto diverso dal consueto. Scoprire l’isola e gli isolani in condizioni di normalità è il primo passo per andare oltre luoghi comuni fatti di terrore” spiega Ivanna Rossi che per scrivere la guida è stata sull’isola per una settimana parlando con pescatori innamorati del proprio lavoro e intellettuali, gente qualunque e sindaci che amano raccontare cosa davvero significa vivere a Lampedusa, cosa l’isola rappresenta per i suoi ospiti e non solo l’incubo dell’emergenze da gestire.

FONTI: 

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