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DA FERMO, NUOVA RICERCA AGENZIA RES FA IL PUNTO SUI TIROCINI NEL PROGETTO COMMUNITAS

lavoro migranti

NuovaRicerca.AgenziaRes, rappresentata per il progetto europeo Communitas da Mario Toppi, ci ha raccontato come sta procedendo il progetto e le sue attività nel fermano, in particolare la ricerca e lo svolgimento dei tirocini lavorativi. 
I tirocini hanno permesso a 10 giovani titolari di protezione internazionale di cimentarsi in lavori, previa formazione, nei seguenti settori: meccanica di precisione, pescheria, assemblaggio di pezzi meccanici, alberghi, manifattura calzaturiera. Nella maggioranza dei casi, al termine dei mesi di tirocinio, ai tirocinanti è stato proposto un contratto di lavoro e questo fatto ha lasciato un ottimo riscontro del percorso effettuato. Communitas ha spianato la strada a dei tirocini “robusti” permettendo di tentare una strategia di inserimento in settori produttivi più strutturali, alimentando la rete territoriale con le imprese e le aziende locali e stringendo accordi più stabili con alcuni albergatori, strutture ricettive e ristoratori. Utile ed efficace è stata tra le altre la collaborazione con Ipsia Fermo, che ci ha permesso di conoscere più da vicino il mondo dell’artigianato della meccanica di precisione e con Ial Marche rispetto al settore delle pescherie, in particolare nella zona di San Benedetto del Tronto. Qualche aneddoto?
Di seguito due che pongono la questione dei tirocini dal punto di vista della relazione umana e dell’autonomia personale: nel primo all’interno di un’azienda meccanica il datore di lavoro, sapendo che il tirocinante era impegnato anche a scuola guida, l’ha portato in giro qualche volta e impartendogli anche brevi lezioni private. Nel secondo, un giorno, andati a conoscere la potenziale nuova casa, con i proprietari, una ragazza ad un certo punto si è buttata sul letto, pronunciando questa frase che sa di libertà: “La mia camera, si, va bene, finalmente!”, come a sottolineare la nuova fase verso un’auspicata autonomia, anche materiale.

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