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“CON LE PAROLE GIUSTE” PER CELEBRARE INSIEME IL GIORNO DELLA MEMORIA

FANO 27 gennaio 2015
giornodellamemoria
Il 27 gennaio del 1945 veniva liberato Auschwitz, il più famigerato campo di concentramento e sterminio nazista, dove persero la vita più di un milione di ebrei. Con il terzo appuntamento della rassegna “Con le parole giuste”, organizzata da Comune di Fano – Assessorato alle Biblioteche e alla Legalità Democratica, Mediateca Montanari – Memo, Biblioteca Federiciana, Fondazione Federiciana, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati – sezione Marche, si celebra il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico nei campi nazisti. 

Sarà proprio la parola “Memoria – Imparare dal passato” a fare da filo conduttore all’incontro in programma per oggi: alle ore 18.00 si terrà l’incontro pubblico con Italo Arcuri, giornalista e vice sindaco del Comune di Riano, Miriam Dell’Ariccia, alias Memme Bevilatte, Felice Giovannucci, figlio di Teresa Giovannucci e Pietro Antonini, e Maurizio Ascoli, Presidente dell’ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati – di Roma. Come sempre, l’incontro vedrà la partecipazione di un magistrato, questa volta sarà presente la Dott.ssa Maria Letizia Fucci, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Pesaro.

Nel corso della mattinata, gli stessi ospiti saranno protagonisti del Consiglio Comunale monografico sulla “Giornata della Memoria” in seduta straordinaria presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano, aperto agli studenti delle scuole superiori cittadine. In occasione del Giorno della Memoria, si presenta il libro “Memme Bevilatte salvata da Teresa” di Italo Arcuri (Suraci Editore, 2014), che racconta una storia di salvezza avvenuta proprio a Riano, in provincia di Roma, durante gli anni dell’occupazione tedesca.

Protagonisti Teresa Giovannucci e Pietro Antonini, che per nove mesi nascosero presso la loro casa otto ebrei, tra cui una bambina di tre anni, Miriam Dell’Ariccia, alias Memme Bevilatte, salvandoli da morte certa. I fatti che si narrano nel libro – con prefazione di Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane – raccontano di una vicenda umana che si intreccia con gli accadimenti più complessivi dell’Italia e del mondo e si sviluppano in un arco temporale che va dal 1924 al 1944: il fascismo, il nazismo, la seconda guerra mondiale, le leggi e le persecuzioni razziali, la liberazione.
FONTE: Comunicato Stampa 
 
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