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CINEMA INTERNAZIONALE: VETRINA RICCHISSIMA PER IL “MEDFILM FESTIVAL” A ROMA

12 luglio 2014
medfilmfestival

Si è chiuso ieri 11 luglio a Roma il “MedFilm Festival”, la manifestazione di respiro internazionale più antica della capitale che intende sensibilizzare e diffondere la cinematografia appartenente alle due sponde del Mediterraneo.  La Casa del Cinema e il museo MAXXI sono stati le location di 8 giorni di grandi appuntamenti cinematografici, in cui si sono susseguiti 83 film tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da 35 paesi del Mediterraneo e oltre.
Un’edizione assolutamente speciale, in cui si è festeggiato il 20° anniversario della sua fondazione e in cui l’Italia ha avuto per la prima volta il ruolo di “Paese Ospite d’Onore”. E’ stata così proposta una sezione ad hoc composta da 12 proiezioni per dare visibilità ai più importanti autori del nostro cinema: tra le opere La mia classe di Daniele Gaglianone e il documentario Brasimone di Riccardo Palladino.
Di grande interesse le sezioni di quest’anno:
- il Premio Amore e Psiche curato da Giuliano Casadei: tra questi il toccante Ladder to Damascus di Mohamed Malas (Siria) e Bloody Beans di Narimane Mari (Algeria) sulla guerra d’Algeria;
- il Concorso Internazionale Premio Open Eyes curato da Gianfranco Pannone: tra i titoli più importanti ha destato grande interesse l’anteprima internazionale di Corpo a Corpo di Mario Brenta e Karine de Villers e Walls and People di Dalila Ennadre (Marocco);
- il Concorso Internazionale Premio Mathexis curato da Alessandro Zoppo: hanno spiccato tra l’intera selezione d’avanguardia The Chicken di Una Gunjak (Croazia) e The Aftermath of the Inauguration of the Public Toilet at Kilometer 375 di Omar el Zohairy (Egitto).
Durante il festival sono stati consegnati due Premi: il Premio alla Carriera al napoletano Mario Martone e al regista francese Paul Vecchiali e il Premio Koiné a Padre Giovanni La Manna, uomo dal grande animo impegnato da tutta la vita per i diritti dei migranti.
Una sezione a parte è quella degli Omaggi, che ha visto protagonisti e presenti in sala, oltre a Vecchiali, altri notissimi nomi del panorama cinematografico med-europeo: Daoud Aoulad-Syad (Marocco), Karpo Godina (Slovenia) e Hany Abu-Assad (Palestina).
Per conoscere meglio tutti i film e i protagonisti dell’edizione 2014 visita il sito www.medfilmfestival.org.

Fonti:
- La Gazzetta dello Spettacolo
- Tafter

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