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Carta di Lampedusa: presentazione ad Ancona

ANCONA 20 febbraio 2014
Ancona

Un incontro informativo per presentare e diffondere La Carta di Lampedusa: a promuoverlo venerdì 21 febbraio alle ore 21.00 presso la propria sede in via Urbino 18 ad Ancona, l’Ambasciata dei Diritti di Ancona, tra le tante realtà in Italia che hanno assisitito e preso parte alla stesura della Carta lo scorso gennaio nell’isola di Lampedusa.

Saranno presenti alcuni dei partecipanti all’incontro europeo e verranno proiettate foto di quei giorni ed una video intervista ad una delle sei persone che la notte del 3 ottobre intervenne per prima nel soccorso dei naufragi, salvandone 47. Partecipano come relatori Ivana Piro e Ivana Stojanova, attiviste dello sportello migranti di Bologna e l’avvocato Paolo Cognini, dell’Asgi, esperto in diritto dell’immigrazione e dell’asilo, da sempre impegnato nella tutela dei diritti degli stranieri.

Come Ambasciata dei Diritti di Ancona – si legge nel comunicato – realtà che si occupa da anni di promozione al diritto di cittadinanza per persone migranti e non, tramite servizi gratuiti informativi e/o legali, lavori di indagine/inchiesta sull’accoglienza delle persone migranti nel territorio, siamo stati, dal 31.01.14 al 02.02.14, a Lampedusa. Lì ci siamo incontrati, già a partire da qualche giorno prima, per conoscere quel luogo, trasformato in frontiera e cimitero degli invisibili. Abbiamo conosciuto più profondamente quella realtà, dalle voci e dai volti dei lampedusani, che ci hanno raccontato non solo il loro profondo senso di accoglienza verso chi approda disperatamente sulla loro piccola isola, ma anche i loro problemi e la loro rabbia. Dalla mancanza di un ospedale, alla precarietà della struttura scolastica, dal caro benzina al rischio di restare per giorni senza cibo.
Nei tre giorni ci siamo riuniti in assemblea con centinaia di altre persone, dei movimenti, dei sindacati, delle associazioni di tutta Europa. Realtà collettive ed individuali molto diverse tra loro, ma tutte lì con l’unico obiettivo: scrivere un documento, La Carta di Lampedusa un patto che unisce tutti  nell’impegno di affermare, praticare e difendere i principi in essa contenuti, nei modi, nei linguaggi e con le azioni che ogni firmatario/a riterrà opportuno utilizzare e mettere in atto. La Carta di Lampedusa è il risultato di una necessità nata a seguito della morte di più di 600 donne, uomini e bambini nei naufragi del 3 e dell’11 ottobre 2013, ultimi episodi di un Mediterraneo trasformatosi in cimitero marino per le responsabilità delle politiche di governo e di controllo delle migrazioni.
La Carta di Lampedusa delinea i principi di fondo da cui muoveranno tutte le battaglie che si svilupperanno nel contesto della realtà disegnata dalle attuali politiche migratorie e di militarizzazione dei confini, con il razzismo, le discriminazioni, lo sfruttamento, le diseguaglianze, i confinamenti e la morte degli esseri umani che esse producono, affermando, rispetto a tale realtà, i punti necessari per un suo complessivo cambiamento“.

FONTE : Comunicato

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