NoiMondoTV

La webTV che parla la tua lingua

progetto cofinanziato da
Unione Europea Ministero dell'Interno
Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi
facebook
twitter
YouTube

BLAXPLOITALIAN: ATTORI AFRICANI NEL CINEMA ITALIANO

26 ottobre 2014

Il cineasta afro-italiano Fred Kudjo Kuwornu, nato a Bologna e da qualche tempo emigrato a Brooklyn, presenta il suo “Blaxploitalian, Cent’anni di Afrostorie nel cinema italiano” un documentario che raccoglie le esperienze, storie e contributi di attori di origine africana all’interno della cinematografia italiana.

Lo scopo? Dare maggiore risalto alle capacità di questi attori e sensibilizzare l’industria italiana del cinema e della fiction rispetto ad una rappresentazione più corretta delle differenze che esistono nella società italiana. La sua campagna sociale è mirata proprio alla volontà  “di evitare che a un ragazzo nero italiano sia chiesto solo di recitare ruoli di spacciatore, di disadattato, di immigrato con problemi”.

Questo documentario vuole evidenziare il fatto che le minoranze etniche siano sotto rappresentate sia davanti che dietro le macchine da ripresa. Purtroppo, stando alle affermazioni del regista, non è una questione soltanto italiana ma anche negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, la tendenza ad occupare in percentuali minime esponenti di diverse etnie è assai diffusa. Per esempio, la minoranza latino americana che costituisce il 16,3% della popolazione statunitense e compra il 25% dei biglietti del cinema, è rappresentata solo dal 4,9% dei personaggi di fiction.

Il documentario ripercorre la storia dei pionieri afro discendenti che sin dal 1914 recitano nelle pellicole italiane: il primo nero è apparso nel film di Domenico Gaido Salambo. Ne troviamo altri: come John Kitzmiller (che ha lavorato in Senza Pietà di Lattuada o Luci del varietà di Fellini) Harold Bradley (Maciste), Fred Williamson (Quel maledetto treno blindato di Enzo Castellari), oltre ad afro-italiani come Letizia Sedrick, Zeudi Araya, Ines Pellegrini, Iris Peynado, Fiona May, Denny Mendez, Bobby Rhodes, Salvatore Marino, Jonis Bascir, Germano Gentile e molti altri.

Questo esperimento si è servito del crowfunding: c’è tempo fino al 4 novembre, anche con un piccolo contributo, per sostenere la produzione del progetto e la sua presentazione al Sundance Fil Festival.
Sosteniamo un’Italia multiculturale, in ogni aspetto!

Fonte:
- Repubblica

FacebookTwitterEmail
condividi su:
Pubblicato da

Partners

Provincia PU
Comune di Fano
Caritas Diocesana
ass. Millevoci
CSV Marche
ass. MilleMondi
L'Africa Chiama
ass. NuovoOrizzonte
Apito
Comunità Montana
Logo Cremi

Iscriviti alla Newsletter