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Al cinema: “La mia classe”

SENIGALLIA 19 febbraio 2014

Giovedì 20 febbraio, alla Piccola Fenice di Senigallia, alle ore 21.15, verrà proiettato “La mia classe” (2013, 92’): il film, proposto nell’ambito della rassegna “Anteprima cinema” curata dal Circolo Linea d’ombra, è stato presentato alle Giornate degli Autori della 70ª Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia lo scorso anno, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica. Il regista Daniele Gaglianone sarà presente in sala.

La pellicola, ambientata a Roma, tratta la vicenda di un maestro, interpretato da Valerio Mastandrea, unico attore professionista del film, che impartisce lezioni d’italiano in una scuola serale per stranieri. I restanti attori sono tutti extracomunitari decisi ad imparare l’italiano: provengono da diversi luoghi del mondo ed ognuno di loro tra una lezione e l’altra, mettendosi a nudo e raccontando la propria storia, le difficoltà, le paure ed i sogni, condivide la proprio dura esperienza personale. Poi, durante le riprese stesse del film (si è scelto di far comparire l’intera troupe, regista incluso, all’interno del film e sin dalla dalla prima scena vediamo gli operatori aggirarsi in mezzo alla classe, interagire con gli studenti e predisporre le riprese),  a causa di un permesso di soggiorno non rinnovato il regista è costretto a dare lo stop: lo spettatore si trova quindi ad osservare il “making of” del film stesso…l’illusione scenica si rompe e finzione e realtà si mescolano insieme.

Questi due livelli si intrecciano fino a diventare inscindibili – spiega Gaglianone, il regista del film - L’obiettivo è fare in modo che lo spettatore smetta di chiedersi che cosa sta vedendo: un documentario, un film, un backstage, viviamo tempi in cui queste categorie non hanno più senso“. Restano solo le storie, vere, degli immigrati e l’impressione che “fare un film per raccontare alcuni problemi non serve a niente – spiega Mastandrea -, quando l’umanità che vive sulla propria pelle questi problemi travolge e distrugge gli schemi che ti eri preparato”.

 

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