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1 NOVEMBRE 1954: L’ALGERIA DICHIARAVA GUERRA AI FRANCESI

1 novembre 2014

60 anni fa iniziava ufficialmente la guerra d’Algeria. Rimasta nella memoria come la “Toussaint rouge” (letteralmente “festa di tutti i santi” con un richiamo al sangue versato), la giornata del 1 novembre 1954 è passata alla storia come l’inizio della lotta armata e organizzata da parte del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) verso i francesi in Algeria.

In quel momento i pieds-noirs erano più di un milione, su circa otto milioni di algerini, stanchi di sentire che la loro patria veniva considerata parte integrante della Repubblica francese. La popolazione musulmana non sopportava più l’illegalità della società algerina, all’interno della quale si sentiva non rappresentata politicamente e oppressa da un sistema economico che aveva vantaggi solo per i colonizzatori.

Ecco allora che nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre iniziava la guerra che avrebbe portato, dopo 8 anni, all’indipendenza dell’Algeria, proclamata il 5 luglio 1962.

Il 1 novembre è il giorno dell’inizio dei 70 attacchi insurrezionali in 30 differenti luoghi sparsi nel vasto territorio algerino, dei quali si ricorderà soprattutto l’intensità delle regioni dell’Aurés e della Cabilia.

“Consideriamo innanzitutto che dopo decadi di lutto il movimento nazionale è pronto per la sua fase di realizzazione. Lo scopo di un movimento rivoluzionario è di creare tutte le condizioni per un’azione liberatrice e riteniamo … che il popolo sia unito dietro la parole d’ordine di indipendenza e azione …”, queste poche righe tratte dalla dichiarazione del Segretariato generale del FLN mostrano la forza e la voglia di reagire di un popolo che ha conosciuto l’oppressione e la colonizzazione per più di 132 anni, i cui militanti erano uomini e donne che indistintamente non si sono risparmiati in massacri sanguinosi come in quello avvenuto l’ 8 maggio 1945 a Sétif in cui hanno perso la vita migliaia di morti.

Nota è l’organizzazione e la lotta durante la cosiddetta Battaglia di Algeri, che data il 30 settembre 1956, immortalata dall’ omonima pellicola cinematografica firmata Gillo Pontecorvo, giorno in cui un piccolo gruppo di donne piazzò delle bombe in tre luoghi diversi della città, tra cui l’ufficio centrale di Air France.

 

Fonti:
- Jeune Afrique 

 

 

 

 

 

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